Gli astronauti che trascorrono sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale mostrano un rallentamento nella velocità di elaborazione e attenzione, ma senza compromettere la precisione o subire danni cerebrali significativi. Uno studio della NASA, il più grande mai condotto in ambito cognitivo sugli astronauti, dimostra che i cambiamenti sono temporanei e legati a fattori di stress, simili a quelli terrestri. I risultati offrono dati preziosi per pianificare missioni più lunghe, come quelle verso Marte, aiutando a prevedere e gestire eventuali impatti cognitivi in condizioni di radiazioni più intense e comunicazioni ritardate.
Gli astronauti della Crew-8 sono ammarati al largo della costa della Florida dopo più di 200 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), ma ieri è emerso che erano stati tutti trasportati in ospedale. Gli astronauti della Crew-8 sono atterrati nella loro capsula Dragon al largo della costa della Florida dopo oltre 200 giorni sulla Stazione […]
LignoSat verrà trasportato sulla Stazione Spaziale Internazionale con una missione SpaceX e successivamente messo in orbita a circa 400 chilometri dalla Terra.
Gli astronauti americani votano dalla Stazione Spaziale Internazionale tramite schede elettroniche criptate, un processo iniziato nel 1996. Scopri come funziona!
L'ISS affronta rischi di perdite d'aria, sfide tecniche e incertezze sul suo futuro oltre il 2030. La collaborazione internazionale e la sicurezza degli astronauti sono cruciali.
Non poteva che finire così, comunque. Perché Re Jannik è semplicemente di un'altra categoria, rispetto a tutti. E senza Alcaraz, da strafavorito, continua a...
ROMA - Una scoperta che ha scosso profondamente la comunità di Cerveteri, in provincia di Roma. Sette cuccioli di pastore maremmano sono stati trovati abbandonati all’interno di...