Apophis si avvicinerà alla Terra nel 2029, potenziali effetti sismici e rinnovamento superficiale dell'asteroide. Missione OSIRIS-APEX per studiare gli impatti.
Recentemente, un evento di grande rilevanza nel campo della chimica ha catturato l’attenzione del mondo scientifico: un team dell’Università della California ha sfatato la Regola di Bredt, con importanti implicazioni per la chimica organica e la farmacologia. Ma cosa significa esattamente questo risultato e perché è così significativo? La Regola di Bredt, formulata nel 1924 […]
La NASA ha annunciato il rientro nell'atmosfera del telescopio NEOWISE, attivo per oltre 15 anni nella sorveglianza di asteroidi e oggetti rocciosi vicini alla Terra. Inizialmente lanciato nel 2009 come WISE, il telescopio ha cambiato missione dopo il 2011, dedicandosi alla ricerca di oggetti più vicini al nostro pianeta. NEOWISE ha fornito dati significativi alla comunità scientifica, mentre la NASA si prepara a sostituirlo con il nuovo telescopio spaziale Neo Surveyor, previsto per il lancio nel 2027.
La Luna potrebbe presto non essere solo un luogo di esplorazione, ma anche un habitat permanente per gli esseri umani. Dalla storica missione Apollo del 1969, gli sforzi per abitare il satellite hanno portato a sviluppi tecnologici significativi. Oggi, con il programma Artemis della NASA, le missioni lunari si concentrano sulla creazione di una base sostenibile, aprendo la strada a strutture innovative in grado di garantire la vita e il lavoro degli astronauti in condizioni estreme. Tra i progetti in fase di sviluppo c'è un habitat gonfiabile a tre piani, destinato ad ospitare fino a quattro astronauti, con sistemi avanzati per supportare la vita e la ricerca scientifica.
Un team di scienziati della Virginia Tech sta studiando come utilizzare rocce antiche della Terra per rilevare tracce di materia oscura. La materia oscura, che costituisce il 27% dell'universo, interagisce solo tramite la gravità, rendendone difficile l'osservazione diretta. Gli scienziati ipotizzano che, nel corso di miliardi di anni, particelle di materia oscura potrebbero aver colpito i nuclei atomici delle rocce, lasciando micro-tracce rilevabili. Grazie a tecniche di imaging avanzato, analizzeranno la struttura cristallina delle rocce, cercando eventuali segni di queste rare collisioni, aprendo nuove possibilità per lo studio della materia oscura.
Un team di scienziati americani ha creato una pianta artificiale che assorbe anidride carbonica, rilascia ossigeno e produce energia. Pubblicata su *Advanced Sustainable Systems*, la ricerca descrive una struttura a cinque foglie che, attraverso i cianobatteri e la fotosintesi potenziata da luce artificiale, riduce la CO₂ del 90% rispetto al 10% delle piante naturali. La pianta genera anche energia, con l’obiettivo di raggiungere livelli più alti e di accumulare l’energia prodotta. Questa tecnologia rappresenta una soluzione sostenibile per migliorare la qualità dell’aria e fornire una fonte energetica pulita.
Dalle ore 15:00 di oggi, i Vigili del Fuoco di Civitavecchia sono impegnati nello spegnimento di un vasto incendio in via Siena, a Santa Marinella. Le fiamme...
Si è svolta questa mattina (martedì 17 marzo) presso l'Aula Magna dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale la presentazione del libro...
È ufficiale: Federico Carnevale è il nuovo presidente della Provincia di Latina. La proclamazione è avvenuta ieri, lunedì 16 marzo, segnando il passaggio di...
Poteva essere una strage, ma fortunatamente si è concluso con un bilancio miracoloso di soli danni materiali. Un maxi tamponamento a catena ha paralizzato l'autostrada A20...