Una nuova analisi suggerisce che il campo magnetico di Urano, osservato dalla sonda Voyager 2 nel 1986, potrebbe essere stato influenzato da un'intensa attività solare. Questo avrebbe compresso la magnetosfera del pianeta, distorcendo le misurazioni e dando un'immagine anomala del campo magnetico. La scoperta implica che il campo magnetico di Urano potrebbe essere più simile a quello degli altri pianeti giganti del Sistema Solare, richiedendo una revisione delle nostre attuali ipotesi e ulteriori missioni per esplorare il pianeta e il suo sistema di lune.
Lo scorso mese, un piccolo asteroide di 1 metro, chiamato 2024 UQ, ha colpito l’atmosfera terrestre poche ore dopo essere stato rilevato, sfuggendo ai sistemi di monitoraggio. L'asteroide è stato scoperto dal sistema ATLAS nelle Hawaii, ma è esploso sopra l’Oceano Pacifico prima che i dati fossero trasmessi agli strumenti di tracciamento dell'ESA. Questo evento è il terzo impatto imminente rilevato nel 2024. L'episodio sottolinea l'importanza dei progetti di difesa planetaria, come il telescopio NEO Surveyor della NASA e la missione DART, che ha testato con successo la deviazione di un asteroide nel 2022.
Gli astronauti della Crew-8 sono ammarati al largo della costa della Florida dopo più di 200 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), ma ieri è emerso che erano stati tutti trasportati in ospedale. Gli astronauti della Crew-8 sono atterrati nella loro capsula Dragon al largo della costa della Florida dopo oltre 200 giorni sulla Stazione […]
Il telescopio NEOWISE della NASA, dopo 10 anni di ricerca, cessa le attività a causa dell'aumentata attività solare. Ha individuato 215 nuovi oggetti vicini alla Terra e sarà sostituito da NEO Surveyor dopo il 2027.
La NASA ha recentemente divulgato nuove immagini spettacolari di Giove, catturate dalla sonda spaziale Juno tra il 23 ottobre e il 6 novembre di quest’anno. Durante l’ultimo sorvolo, Juno è passata vicino ad Amaltea, la quinta luna più grande del pianeta. Questa luna, con la sua caratteristica forma irregolare simile a una patata e un […]
Il rover Perseverance, durante la sua esplorazione della regione di Neretva Vallis su Marte, ha trovato una roccia con curiose formazioni verdastre. Queste macchie, scoperte all'interno di una roccia denominata Wallace Butte, hanno sorpreso gli scienziati. La scoperta potrebbe essere dovuta a una reazione chimica che trasforma il ferro ossidato nella sua forma ridotta, talvolta coinvolgendo microbi, oppure potrebbe derivare dalla decomposizione della materia organica. Nonostante le limitazioni operative, Perseverance continuerà la sua missione esplorativa sul Pianeta Rosso, promettendo nuove scoperte geologiche.
Il piano “Accelerate EU” rappresenta la risposta d'emergenza di Bruxelles all'instabilità energetica causata dal conflitto in Medio Oriente. La Commissione Europea, attesa alla presentazione...
VITERBO - In Italia c’è chi, nonostante gravi condizioni di salute, resta intrappolato per anni nelle graduatorie dell’edilizia popolare. È il caso di Alessandro...
AQUINO - Un tamponamento tra due autobus Cotral si e' verificato nel primo pomeriggio lungo la via Casilina, nel territorio di Aquino nel Frusinate,...