Astronomi studiano se siamo nel miglior universo per la vita, considerando l'energia oscura e la formazione stellare. Scoperte sorprendenti su universi alternativi.
Per la prima volta è stato osservato un sistema con tre buchi neri, in cui un buco nero centrale "divora" una piccola stella molto vicina ogni 6,5 giorni, mentre un secondo oggetto orbiterebbe attorno al buco nero da grande distanza, con un’orbita stimata in 70.000 anni. Questa scoperta, annunciata dal MIT e Caltech, potrebbe suggerire che il buco nero si sia formato tramite un "collasso diretto" piuttosto che una supernova violenta. Un tale collasso “calmo” spiegherebbe come la stella distante sia ancora legata al sistema, sfidando le teorie tradizionali sulla formazione dei buchi neri.
R136, ammasso stellare, espelle stelle massive a 100.000 km/h. Due episodi distinti di espulsione. Possibile fusione con altro ammasso. Importante studio pubblicato su Nature.
Il telescopio spaziale James Webb ha rilevato un enorme vento proveniente dal quasar Pōniuāena, situato a miliardi di anni luce dalla Terra, che sta bloccando la formazione di nuove stelle nella sua galassia ospite. Conosciuto ufficialmente come J1007+2115, questo quasar è talmente lontano che la luce ha impiegato circa 13 miliardi di anni per raggiungere […]
Non poteva che finire così, comunque. Perché Re Jannik è semplicemente di un'altra categoria, rispetto a tutti. E senza Alcaraz, da strafavorito, continua a...
ROMA - Una scoperta che ha scosso profondamente la comunità di Cerveteri, in provincia di Roma. Sette cuccioli di pastore maremmano sono stati trovati abbandonati all’interno di...