Lo studio collega il diabete di tipo 2 diagnosticato prima dei 50 anni con un aumento del rischio di demenza in età avanzata, soprattutto tra gli adulti obesi. L'età alla diagnosi influisce sul rischio, con implicazioni per la prevenzione.
Ricerca del Trinity College: autovalutazioni memoria correlate a demenza. Importanza valutazioni cognitive soggettive. App Neureka e fattori di rischio modificabili.
Uno studio del Karolinska Institutet evidenzia l'uso di farmaci cardiovascolari e antiaggreganti nel ridurre/aumentare il rischio di demenza negli anziani.
Gli estratti e le polveri dei semi di Zizyphi spinosi mostrano ripristino delle funzioni cognitive e motorie nei topi di modello affetti da malattie neurodegenerative. Possibili sviluppi per la prevenzione della demenza.
Uno studio collega sonnolenza diurna e mancanza di motivazione a rischio cognitivo motorio (MCR) e potenziale sviluppo di demenza. L'identificazione precoce potrebbe permettere misure preventive cruciali.
Qualcosa di fantascientifico. Qualcosa di inimmaginabile, anni fa. Tutto vero: l'Italia è in semifinale Mondiale di Baseball. Oltreoceano, negli States, in casa di chi...
Sono ore spasmodiche per lo sport internazionale. Perché da una disciplina all'altra sta succedendo di tutto e di più. E quel che accade, soprattutto...
VERBANIA - Si chiamava Francesco Roncoroni, classe 1996 e originario della provincia di Como, il giovane che ha perso la vita nell’incidente stradale avvenuto...
Una giornata storica. Che fa felici tutti, comunque. Che riempie d'orgoglio e d'emozione il Tricolore e gli appassionati italiani di Formula Uno. Stavolta no,...
MODENA - Aveva partecipato come comparsa per appena due giorni alle riprese del film Ferrari, la pellicola del regista Michael Mann dedicata a Enzo Ferrari. Per quel breve...