25 Agosto 2026

Sonnolenza diurna e rischio di demenza: uno studio rivelatore

Uno studio collega sonnolenza diurna e mancanza di motivazione a rischio cognitivo motorio (MCR) e potenziale sviluppo di demenza. L'identificazione precoce potrebbe permettere misure preventive cruciali.
20 Novembre 2024
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Sonnolenza diurna e rischio di demenza: uno studio rivelatore – Scienze Notizie

Uno studio condotto dai ricercatori del Albert Einstein College of Medicine di New York ha evidenziato che le persone anziane che manifestano eccessiva sonnolenza diurna o mancanza di motivazione per svolgere le attività quotidiane potrebbero essere più suscettibili a sviluppare una sindrome pre-demenza chiamata rischio cognitivo motorio (MCR), che potrebbe evolvere in demenza.

Questo studio ha incrociato l’insonnia diurna con alcuni segni di MCR, come problemi occasionali di memoria e una andatura più lenta, al fine di individuare precocemente segnali di rischio di demenza. Secondo l’autrice principale e geriatra Victoire Leroy, i risultati sottolineano l’importanza dello screening per i disturbi del sonno, poiché individuare precocemente tali segnali potrebbe permettere l’adozione di misure preventive per evitare lo sviluppo della demenza in età avanzata.

Un sonno povero è stato collegato a una maggiore probabilità di rischio cognitivo motorio. Leroy et al., Neurology, 2024

Nello studio sono stati reclutati 445 adulti di età superiore ai 65 anni senza demenza, con un’età