E non poteva registrare maniera migliore per dimostrare adesso non solo più esclusivamente all’Italia, bensì pure al resto d’Europa, tutta la propria ambizione. Finalmente svelato il futuro di Nico Paz, adesso sì: resta al Como, niente Inter.
La decisione definitiva è stata partorita nelle ultime ore. Ieri, come noto, è andato in scena l’incontro tra la dirigenza lariana ed il Real, proprio a Madrid. Florentino Perez ha spiegato la necessità d’esercitar la clausola di recompra a 10 milioni, bottino troppo ghiotto per continuare a controllare le sorti di uno dei talenti più forti e sfavillanti della propria Cantera, letteralmente esploso sul Lago nelle ultime due stagioni.
Ma dopo gli ingenti investimenti di giugno per il Mou 2.0 già ampiamente supportato sul mercato, servivano entrate. E Nico è uno dei pezzi presenti e futuribili più ricercati sul mercato internazionale, non è certamente un mistero. Il Real l’avrebbe offerto per cifre altissime, dai 70 agli 80 milioni, al resto d’Europa. Ha offerto al Como stesso, proprio durante la riunione fiume di ieri, la possibilità d’acquistarlo a titolo definitivo. Ai lariani lo sconto: 60 milioni. Perché è l’unica società con cui Florentino Perez potesse mantener diritto di recompra.
Il Como c’ha pensato su. Il Madrid gli aveva concesso un weekend di riflessione, a patto di una risposta lunedì in mattinata. Bene, non c’è stato bisogno d’aspettar altre 48/72 ore. Troppo importante Nico Paz per Como e per Fabregas: lui ama città, tecnico e progetto. Vetrina di cui 10 assoluto, farà la Champions. Il Como, e qui dimostra tutte le sue ambizioni, ha deciso di acquistarlo: 60 milioni al Real. Che mantiene recompra, chiaramente più alta, per i prossimi anni: 80 milioni, si discute in queste ore. A questo punto palesemente niente Inter, spettatrice interessatissima dell’evoluzione della trattativa: dopo Palestra, altra grossa delusione per i tifosi dei campioni d’Italia.

