L’operazione antidroga si è consumata nel territorio comunale di Sutri, in provincia di Viterbo. L’intervento è scattato a seguito di un mirato monitoraggio investigativo avviato nella capitale dai militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma nei confronti di alcuni soggetti sospettati di gestire attività di spaccio. I pedinamenti e le attività di controllo economico del territorio hanno condotto i finanzieri fuori dalle mura romane, fino a individuare un casolare isolato nella campagna viterbese.
Il blitz all’interno della struttura è scattato con il fondamentale supporto delle unità cinofile del Corpo. Durante la perquisizione dell’immobile, i militari hanno scoperto una stanza adibita a vero e proprio deposito di stoccaggio. All’interno di tre celle frigorifere erano nascosti i panetti di hashish, sigillati per preservarne la qualità e sfuggire ai controlli.
I successivi approfondimenti di polizia giudiziaria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Viterbo, hanno permesso di risalire ai presunti custodi e gestori del carico: un uomo e una donna.

