Un messaggio a tutti gli studenti e al personale scolastico dell’istituto di Senigallia: il riferimento alle “voci infondate”
«Facciamo uscire i demoni che ci tormentano, quelli che chiudiamo dentro di noi fino al momento che escono incontrollati, prepotenti, per prendere il sopravvento. Ma allo stesso tempo spieghiamo ai ragazzi l’importanza di non parlare (o peggio “sparlare”) di fatti di cui non si ha effettiva conoscenza o non si siano prima e con certezza verificate le fonti». Sono le parole di Alessandro Impoco, dirigente scolastico dell’istituto Alfredo Panzini di Senigallia, la scuola che frequentava Leonardo Calcina, il 15enne vittima di bullismo che ha tragicamente deciso di porre fine alla sua vita con la pistola del padre. Con una lettera indirizzata a


