Comincerà il 15 maggio e si svolgerà con il rito ordinario il processo ai sei ragazzi accusati di aver stuprato, nel luglio del 2023, una ragazza di 19 anni al Foro Italico di Palermo. Gli imputati avevano presentato richiesta di ammissione al rito abbreviato, condizionando l’istanza a una serie di nuove attività tra cui l’esame in aula della vittima. Cristina Lo Bue, gup di Palermo, ha però respinto la richiesta, dal momento che la ragazza «è già stata sentita numerose volte» e una nuova audizione non porterebbe ad altro che a «una vittimizzazione secondaria». In altre parole, costringerebbe la ragazza a rivivere il trauma, o subire ulteriori violenze psicologiche, senza che ce ne sia bisogno. La 19enne è stata sentita
Stupro di gruppo a Palermo, parte il processo: prima udienza il 15 maggio. Perché la vittima non sarà sentita in aula
Date:


