Si chiama Samuele Appignanesi e ha 22 anni lo studente che per primo ha segnalato all’Università Bocconi di Milano i commenti offensivi circolati sui social dopo l’introduzione dei bagni gender neutral, costati la sospensione a tre studenti. È al quarto anno di Giurisprudenza presso l’ateneo milanese ed è presidente di “Best Bocconi”, un’associazione studentesca impegnata nella lotta per l’uguaglianza di genere, per i diritti lgbtqia+ e per i diritti delle persone disabili. Lo scorso settembre, l’Università ha introdotto i bagni neutri per le persone trans e non binary. «Eravamo felici dell’iniziativa e come Best Bocconi abbiamo deciso di realizzare, assieme ad altre realtà universitarie, un video per mostrare dove fossero questi bagni. Sotto il post, però, sono spuntati una serie
Studenti della Bocconi sospesi per commenti transfobici. L’autore della denuncia: «Spero che serva da monito» – L’intervista
«Dopo aver fatto coming out, ho avuto difficoltà a usare i bagni in università», racconta Samuele Appignanesi che spiega l'iniziativa dei bagni gender neutral promossa dall'università milanese finita al centro delle polemiche a causa di commenti sui social L'articolo Studenti della Bocconi sospesi per commenti transfobici. L’autore della denuncia: «Spero che serva da monito» –…

