7 Giugno 2026

Stragi del 1993, archiviata l’inchiesta su Berlusconi e Dell’Utri: “Assurda, è la sesta volta che finisce nel nulla”

Roma – È stata archiviata l'inchiesta sui attentati del 1993 nei confronti di Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri. La decisione arriva quasi trent'anni dopo le stragi che colpirono Milano, Roma e Firenze, e che lasciarono behind 10 morti e decine di feriti. Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e Mondadori, ha commentato con durezza la notizia: "È la sesta volta che l'assurda inchiesta…
4 Giugno 2026
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Roma – È stata archiviata l’inchiesta sui attentati del 1993 nei confronti di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri. La decisione arriva quasi trent’anni dopo le stragi che colpirono Milano, Roma e Firenze, e che lasciarono behind 10 morti e decine di feriti.

Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e Mondadori, ha commentato con durezza la notizia: “È la sesta volta che l’assurda inchiesta di Firenze finisce nel nulla. È la sesta volta che viene archiviata, come sempre su richiesta stessa dei pubblici ministeri”. Un’accusa ferma contro quello che la figlia di Silvio Berlusconi definisce un “disgustoso accanimento” contro suo padre.

L’archiviazione che spazza via trent’anni di sospetti

La stessa archiviazione è stata accolta con favore da Giorgia Meloni, che ha dichiarato: “L’archiviazione spazza via trent’anni di sospetti infamanti”. La premier ha sottolineato come la decisione della magistratura chiuda definitivamente un capitolo di accuse che hanno accompagnato Silvio Berlusconi per decenni.

Le accuse originarie riguardavano presunti legami tra l’imprenditore, il suo ex collaboratore Dell’Utri e la mafia in relazione agli attentati del 1993, che avevano come obiettivo di destabilizzare il sistema politico italiano. I attentati colpirono il Duomo di Milano, la basilica di San Giovanni in Laterano a Roma e il Duomo di Firenze, con 10 morti e oltre 100 feriti.

L’evoluzione dell’inchiesta

L’inchiesta di Firenze è stata riaperta e archiviata per sei volte nell’arco di trent’anni, sempre su richiesta dei pubblici ministeri stessi. Questa ripetizione ha alimentato la polemica di Marina Berlusconi, che ha definito l’iter giudiziario “assurdo” e ha accusato la magistratura di accanimento contro suo padre.

Silvio Berlusconi è morto nel giugno 2023, a 86 anni, senza mai essere stato processato per queste accuse. Dell’Utri, invece, è stato condannato in via definitiva per reati di concorso esterno in associazione mafiosa, ma non per le stragi del 1993.