“Partiamo dal fatto che le sentenze si rispettano e, vista la mia professione di avvocato, non posso che ribadire questo. La stagione delle stragi in Italia, di cui Bologna è stato l’episodio più straziante, è ancora una ferita aperta per il nostro Paese. La bomba del 2 agosto mirava a sovvertire l’ordine democratico e i valori costituzionali a noi tanto cari”. È quanto afferma in una nota il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, commentando le parole del suo capo della comunicazione istituzionale sulla strage di Bologna, Marcello De Angelis.
“Si è espresso da privato cittadino”. Il presidente della Regione Lazio Rocca interviene sul caso De Angelis
“Una pagina di storia dolorosa e segnata da presenze e ombre inquietanti. Il rispetto per le sentenze non esime dalla capacità e volontà di ricerca continua della verità – aggiunge ancora il governatore del Lazio -, specialmente su una stagione torbida dove gli interessi di servizi segreti, apparati deviati e mafia si sono incontrati”.
“Sono convinto – aggiunge Rocca riferendosi ancora al caso De Angelis – che chi rappresenta le Istituzioni abbia il

