Storie Maledette: Isla de las Munecas (The Island of the Dolls)

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L’Isola delle Bambole, di nome Isla de las Munecas, si trova in un canale di Xochimico vicino a Città del Messico. È famosa per le centinaia di bambole rovinate e mutilate che la abitano, sospese sugli alberi, le felci, i cespugli e i rami. La storia di questo luogo spaventoso è legata alla tragica morte di una bambina e all’unica persona che abitava l’isola, Don Julian Santana. Durante il giorno, l’atmosfera dell’isola è già inquietante, ma la notte è ancora più spaventosa. Si sentono scricchiolii e rumori e anche se le persone affermano di aver visto bambole che di notte cambiano posizione, sembra che si muovano per giocare.

Isla de las Munecas
Xochimilco, Mexico – Oct 21, 2018:The Island of the Dolls in the channels of Xochimilco in Mexico

Sconvolto dall’orribile visione, Julian decise di rendere omaggio alla giovane scomparsa appendendo una bambola ad un albero. In seguito, una bambola non sembrò più essere abbastanza per la sua mente afflitta; così, l’uomo iniziò a cercare tra le vecchie cianfrusaglie per trovare altre bambole; arrivando persino a vendere la frutta prodotta dal proprio orto per mettere in piedi la sua collezione. Si diceva che Julian fosse impazzito al punto da credere che le bambole fossero realmente vive e che lui stesso avesse gettato la bambina nel canale anni prima. Tuttavia, i familiari hanno smentito la teoria, affermando come l’uomo semplicemente sperasse che appendendo bambole l’isola avrebbe accolto lo spirito della bambina e allontanato tutte le forze maligne.

Don Julian annegò nel canale nel 2001, in modo simile a quello della bambina molti anni prima. Tutti sono convinti che le bambole, infestate da spiriti maligni, abbiano ucciso l’uomo, ma ci sono anche altre teorie secondo le quali il suo annegamento è stato un incidente.
Da quel momento le bambole sono diventate le signore dell’isola e diversi tentativi sono stati fatti per provare la presenza di spiriti, ma nessuna risposta è stata trovata.
Raggiungere questo luogo è difficile, ma vale la pena, tra bambole con i capelli scarmigliati, quelle bruciate o dai corpi mutilati o con occhi bianchi impalati sui rami.
Tutte le intenzioni di Julian erano buone, ma il risultato non è stato quello che si aspettava. Alcuni visitatori hanno sentito sussurri e risate provenire dal bosco, come se fossero le bambole a guardarli.

LCN/FM

 

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