6 Luglio 2026

Storia, geografia e filosofia: una triade per ridare slancio alla scuola e allo studio

Data la mia esperienza di docente in tutti i gradi dell’istruzione, suggerisco notazioni che mi competono. Innanzitutto essenzialissimo sarebbe potenziare lo studio della Storia e associarvi la Geografia, materia neglettissima ma fondamentale. La Geografia in senso ampio, dare  una visione del mondo che senza la Geografia è inconcepibile, associare alla Geografia la Storia fa comprendere…
12 Novembre 2022
Scolaresca Ansa
Scolaresca Ansa

Data la mia esperienza di docente in tutti i gradi dell’istruzione, suggerisco notazioni che mi competono. Innanzitutto essenzialissimo sarebbe potenziare lo studio della Storia e associarvi la Geografia, materia neglettissima ma fondamentale. La Geografia in senso ampio, dare  una visione del mondo che senza la Geografia è inconcepibile, associare alla Geografia la Storia fa comprendere oggettivamente tante scelte, tante vicende.  Al contempo, bisogna irrogare nozioni di filosofia ,in tutti gli ordini scolastici, tutti, tutti, anche  quelli professionali, un minimo di cognizione logica. Talvolta si ha l’impressione che non vi sia alcuna capacità di una concezione coerente del discorso dalla premessa alla conclusione.

La filosofia è essenziale nelle scuole

Nulla di preoccupante, angosciante, la filosofia non è una bestia rabbiosa. Aggiungerei anche nozioni di Sociologia, principi essenziali, rapporti tra sistemi produttivi e avanzamento delle tecnologie, occupazione, commercio internazionale, lotta per i mercati…Il docente che ama conoscere sa fare amare quel che egli ama, e l’amore toglie la fatica anzi spinge all’estremo  la passione.  Entusiasmare è l’essenza del sapere. E della vita. Dobbiamo rifondare l’entusiasmo. Fondamentalissimo: valorizzare la Storia dell’arte: noi siamo un continente estetico,noi abbiamo trasformato persino la religione in estetica, il Cattolicesimo è una religione estetica, il Cristianesimo Protestante circoscrive l’estetica in specie alla musica.

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Lo studio come disposizione alla gioia

Non svaluto altre religioni, ma come la Grecia, Roma, il Cattolicesimo ed il Cristianesimo una condensazione estetica non vi è  in nessun’altra civiltà. Questa è l’Europae l’Italia in particolare. Dobbiamo ritrovare chi siamo stati, altrimenti ci affidiamo al futuro quale che sia , il futuro quale che sia in quanto futuro: divenire come perdessimo il treno se non montiamo. Sarebbe la disfatta delle civiltà. Sta accadendo, il tremore di non essere moderni, futuristici, ma passatisti. Nel momento in