20 Giugno 2026

Stellantis Cassino, l’annuncio di Filosa: “Svolta entro fine anno: arrivano nuovi modelli e partner segreti”

L'azienda smentisce le voci sulla cessione delle fabbriche italiane e lancia il piano di rilancio. Meno cassa integrazione, stipendi garantiti e nuovi modelli in arrivo, nonostante la crisi e le bollette troppo care
18 Giugno 2026
Stellantis automotive cassino piedimontesangermano
Lo stabilimento Stellantis di Cassino resta un nodo difficile da gestire, ma l’amministratore delegato Antonio Filosa prevede una svolta positiva entro la fine dell’anno. Durante un’audizione a Roma davanti alle Commissioni di Senato e Camera, il manager ha ammesso che la fabbrica nel Lazio non ha ancora raggiunto i risultati sperati, ma si è detto sicuro di poter celebrare presto un’importante inversione di tendenza. In generale, la situazione dei siti italiani sta migliorando, con una forte riduzione della cassa integrazione e un aumento delle auto prodotte.
Per i marchi di lusso ci sono molte novità in arrivo nei prossimi mesi. Nel 2027 debutterà la nuova Maserati Grecale, mentre per l’Alfa Romeo Giulia e la Stelvio arriveranno versioni speciali e aggiornamenti importanti, insieme al lancio di due nuove grandi ammiraglie. Stellantis sta anche trattando in segreto con due partner per portare nuove tecnologie e idee. Questi accordi, che potrebbero essere annunciati prima della fine dell’anno, riguarderanno i siti di Modena e Cassino per il marchio Maserati. L’azienda manterrà comunque il controllo della società con il cinquantuno per cento delle quote.
Filosa ha escluso categoricamente l’ipotesi di vendere i pezzi pregiati del gruppo, dichiarando che Cassino e Maserati non sono in vendita. Per difendere l’industria italiana rimangono però da risolvere due problemi pesanti, come il costo dell’energia e quello del lavoro. In Italia la corrente costa circa duecento euro per megawattora, contro i novanta o cento euro di Francia e Spagna, e questo danneggia la competitività. Sul fronte del lavoro serve invece maggiore flessibilità nei turni, ma il capo del gruppo ha garantito che gli stipendi e il potere d’acquisto dei lavoratori non verranno toccati.
L’Italia resta al centro della mappa di Stellantis, che oggi è divisa in cinque grandi aree mondiali e ha il suo quartier generale europeo a Mirafiori. Filosa ha voluto anche ricordare Sergio Marchionne nel giorno del suo settantaquattresimo compleanno, spiegando che i suoi valori guidano ancora l’azienda. Oggi il gruppo punta tutto sulla qualità e sulle competenze, tanto che sta assumendo migliaia di ingegneri nel mondo. I conti globali sono solidi, con le vendite cresciute del dodici per cento nei primi mesi del duemilaventisei e una cassaforte da quarantacinque miliardi di euro in contanti per proteggersi dalle crisi economiche.