Secondo una serie di studi la posizione sedute è la peggiore per la salute cardiovascolare.
Non è una novità che la scienza affermi che stare seduti fa male alla salute. A confermarlo, ancora una volta, studio pubblicato venerdì scorso sull’European Heart Journal ha confrontato diversi tipi di attività confermando che sedersi è la meno salutare rispetto a qualsiasi altra posizione che può assumere il corpo umano. Secondo lo studio, anche piccoli cambiamenti nella postura e realizzare dei possono comportare un notevole miglioramento della salute cardiovascolare, ma l’intensità del movimento è importante. Il cambiamento più vantaggioso è stato sostituire l’abitudine di stare seduti con attività da moderate a vigorose (corsa, camminata veloce o salire le scale), in altre parole: qualsiasi attività che aumenti la frequenza cardiaca e renda la respirazione più rapida. I ricercatori hanno combinato i dati di sei studi condotti con oltre 15mila partecipanti, comprese informazioni sull’impatto del comportamento sedentario, della posizione eretta, dell’attività leggera e moderatamente vigorosa e del sonno su vari parametri della salute cardiaca. Attraverso questo insieme di dati, gli esperti hanno concluso che stare

