Sono momenti di gloria in casa Frosinone Calcio. Ancora, evidentemente. Momenti di gloria, e se vogliamo chiaramente di storia, che dal giallazzurro si trasformano in tinte.. tutte azzurre. Perché stanotte, in Lussemburgo, ha debuttato in nazionale maggiore uno dei protagonisti della cavalcata che ha significato quarta storica promozione in massima serie. Quella di Seydou Fini. Che ieri, al minuto 67, ha coronato già uno dei sogni della vita: debuttare in maglia azzurra.
Nazionale sperimentale, transizione Baldini, avversario modesto: tutto vero e lecito, senz’altro, ma comunque momenti di gloria. Entra e si mette subito in mostra, totalmente intraprendente, come se fossero le sue acque da sempre. Senz’altro personalità. L’unico piccolo rimpianto? Il fatto che non sia di proprietà giallazzurra, il prestito finirà e quantomeno da contratto il prossimo 30 giugno farà rientro alla casa madre, il Genoa. Su di lui, e non solo per l’esordio in nazionale, ha messo gli occhi il Napoli. Si parla già di possibile operazione col Genoa: il Frosinone spera, perché anche quantomeno l’anno prossimo ha tutta l’intenzione di riportarlo allo Stirpe, per far maturare esperienza in Serie A ad uno dei protagonisti della promozione.
Ma attenzione, la gloria azzurra frusinate potrebbe non esser finita qua. Con la Grecia, se Silvio Baldini dovesse far riposare capitan Donnarumma, tra i pali potrebbe toccare a Palmisani, la saracinesca dell’ultima promozione. Ed in questo caso sì che si tratterebbe di un calciatore totalmente giallazzurro, chi difenderà i pali ciociari in massima serie nella prossima stagione. Una città col fiato sospeso, momenti che consegnano lustro al movimento. Ma soprattutto parliamo di ragazzi attaccatissimi alla causa, e la comunità così legata loro apprezza e si emoziona.

