21 Agosto 2026

Stalking in condominio a Sora contro un’anziana: incastrata una coppia di pensionati

Campanelli a tradimento, urla e continui falsi allarmi alla Polizia: una 76enne si sente male e finisce in ospedale, scatta la denuncia per la coppia del piano di sotto
7 Agosto 2026
condominio
Foto d'archivio
Con l’ipotesi di reato di atti persecutori, gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Sora hanno deferito all’Autorità Giudiziaria una coppia di anziani, residenti nello stesso stabile della vittima. L’indagine è scattata a seguito della dettagliata querela presentata da una donna di 76 anni e dal suo compagno, ormai esasperati da una situzzione diventata insostenibile.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i due indagati avevano messo in atto una serie di comportamenti molesti e sistematici ai danni dei vicini del piano superiore. La quotidianità della vittima era costantemente turbata da dispetti continui, tra cui improvvise urla sul pianerottolo comune e ripetute suonate al campanello dell’abitazione, effettuate con il solo scopo di recare disturbo. A questa condotta si affiancava una reiterata strategia di pressione psicologica: la coppia del piano inferiore tempestava regolarmente le Forze dell’Ordine con segnalazioni del tutto infondate, lamentando presunti schiamazzi e rumori molesti provenienti proprio dall’appartamento della 76enne.

Questo clima di perenne ostilità e tensione ha finito per logorare gravemente la salute dell’anziana donna. Il forte stato di stress psicofisico e l’ansia accumulati in due anni di vessazioni l’hanno costretta, in un’occasione, a ricorrere d’urgenza alle cure del pronto soccorso cittadino. Un campanello d’allarme drammatico che ha spinto la donna a denunciare formalmente i fatti negli uffici del locale Commissariato.

Gli accertamenti condotti dai poliziotti hanno permesso di fare piena luce sulla vicenda, confermando come la condotta dei vicini fosse continuativa, mirata ad alterare le normali abitudini di vita della vittima: per i due coniugi è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica.