Specchietti auto: tra campo visivo e distorsione – Scienze Notizie
Uno dei primi insegnamenti che un istruttore di guida competente ti fornirà è di prestare attenzione al fatto che gli oggetti riflessi nello specchietto retrovisore sono più vicini di quanto possano apparire. Questo perché gli specchietti laterali delle auto sono progettati in modo convesso, ovvero con una forma curva verso l’esterno. Questa caratteristica offre al conducente un campo visivo più ampio, permettendo di individuare potenziali pericoli in modo più efficace, contribuendo così a migliorare la sicurezza stradale.
Questo design convesso, tuttavia, comporta anche un inconveniente: la distorsione delle dimensioni degli oggetti riflessi. Di conseguenza, la percezione della distanza tra l’auto e gli oggetti riflessi può essere alterata, creando potenziali rischi se il conducente non è consapevole di questo effetto. Ad esempio, un veicolo che sembra abbastanza distante potrebbe in realtà essere più vicino di quanto sembri, portando il conducente a compiere manovre rischiose come cambi di corsia repentini.
Per questo motivo, è comune trovare la scritta “gli oggetti nello specchietto

