Dopo la chiusura delle indagini della procura di Biella, il deputato Emanuele Pozzolo, unico indagato per lo sparo nella notte di Capodanno a Rosazza nel quale è stato ferito, accidentalmente, un uomo di 31 anni, annuncia di avere presentato una settantina di querele. Sono esposti per «per diffamazione, calunnia ed esternazioni che ho ricevuto a partire da gennaio». Il parlamentare, sospeso momentaneamente da Fratelli d’Italia, si riferisce a post e commenti sui social, ma anche ad affermazioni pubblicate dagli organi di informazione.
«Alcune sono istigazione al suicidio»
«Sono state individuate insieme al mio legale (Andrea Corsaro, ndr)” spiega il deputato che ha documentato “alcune situazioni di diffamazione clamorose, istigazione al suicidio, o utilizzo non appropriato di immagini di minori. Queste persone


