19 Ottobre 2026

Spalle a Mazzola, sospirone Juve: solo ammenda, la Curva resta aperta

TORINO - Ha rischiato. Ha rischiato parecchio pure la Juventus stessa. Che anzi con fermezza s'era immediatamente distaccata dal deplorevole gesto compiuto da decine dei suoi ultras domenica sera all'Allianz Stadium. Quelle decine che, in pieno e sentitissimo minuto di silenzio in memoria di uno dei più grandi rivali di sempre come Sandro Mazzola, decisero…
22 Settembre 2026

TORINO – Ha rischiato. Ha rischiato parecchio pure la Juventus stessa. Che anzi con fermezza s’era immediatamente distaccata dal deplorevole gesto compiuto da decine dei suoi ultras domenica sera all’Allianz Stadium. Quelle decine che, in pieno e sentitissimo minuto di silenzio in memoria di uno dei più grandi rivali di sempre come Sandro Mazzola, decisero quasi ignobilmente di voltar le spalle al campo e lanciar cori di dissenso e contestazione a raccoglimento e figura interista stessa.

Ma la Juve, fortunatamente, come già espresso nei precedenti articoli, s’è subito schierata contro qualsiasi principio di antisportività. Un aspetto che il Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha notato ed avrà apprezzato. Ed è per questo che per le spalle al campo e gli stessi cori lanciati durante il minuto di silenzio in ricordo di Mazzola domenica all’Allianz, la società Juventus se l’è cavata con una semplice ammenda.

Rischiava addirittura la chiusura del settore per un turno interno, così non sarà, come specifica il Giudice Sportivo: “Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. Juventus per non avere, un numero esiguo in percentuale di sostenitori assiepati nel settore tribuna Sud 1^ anello, rispettato platealmente il minuto di silenzio disposto dalla F.I.G.C.; sanzione attenuata viste la tempestiva formale presa di posizione della Società rispetto al suddetto deprecabile comportamento, nonché la dissociazione del resto del pubblico presente allo stadio”.