16 Giugno 2026

Spagna-Roma, maxi operazione antidroga: 5 misure cautelari e oltre 500 kg di hashish trafficati dalla banda

La Direzione Distrettuale Antimafia smantella una rete gerarchica con base logistica all'Alessandrino: sequestrati 180 chili di droga
15 Giugno 2026
roma gico droga guardia di finanza
La droga sequestrata dal Gico della Guardia di Finanza

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Tribunale di Roma – Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari con la quale è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di tre soggetti e degli arresti domiciliari nei confronti di altre due persone, gravemente indiziati, a vario titolo, per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Nei confronti di ulteriori due soggetti la decisione del GIP è stata rinviata all’esito dell’interrogatorio preventivo.

GICO

Le indagini, condotte dalle unità specializzate del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, hanno consentito di delineare l’operatività (tra il mese di dicembre 2023 e giugno 2024) di un’organizzazione criminale promossa da un soggetto romano stanziato in Spagna che gestiva il traffico di sostanze stupefacenti (hashish e marijuana) sia sul territorio della Capitale (nei quartieri San Lorenzo, Tor Bella Monaca, Torre Maura, Quarticciolo, Torresina, Monteverde, Tor Pignattara, Eur, Alessandrino, Primavalle, Quadraro, Massimina e Tor Tre Teste) sia nelle province di Parma, Caserta, Salerno e Arezzo.

Le investigazioni hanno fatto luce su una struttura associativa di tipo gerarchico che, sebbene sostenuta da un numero contenuto di solidali con ruoli e funzioni ben definiti, si è dimostrata capace di movimentare ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, garantendo continuità negli approvvigionamenti, a cui seguivano rapide operazioni di distribuzione ad una vasta platea di acquirenti.

Più in dettaglio, il promotore dell’organizzazione assicurava, in modo sistematico, l’approvvigionamento dello stupefacente e successivamente dirigeva e coordinava, tramite piattaforme di messaggistica istantanea, le attività dei partecipi i quali, dietro “compenso”, provvedevano alla ricezione, alla gestione dei locali adibiti a deposito – ubicati nel quartiere Alessandrino – e della rete logistica (vetture munite di doppifondi e dispositivi telefonici) e alla vendita delle partite di sostanza narcotica anche mediante spedizioni postali, oltre che alla gestione delle somme di denaro, quale provento illecito.

Nel corso delle indagini i finanzieri hanno documentato numerosi episodi di narcotraffico riguardanti oltre 500 kg di hashish, sottoponendo a sequestro circa 180 kg tra hashish e marijuana nonché traendo in arresto, in flagranza di reato, 7 soggetti responsabili.