La Procura spagnola ha chiesto quattro anni e nove mesi di reclusione a Carlo Ancelotti per frode fiscale. La richiesta avviene in concomitanza della richiesta di rinvio a giudizio contenuta nell’atto d’accusa nel procedimento del Tribunale Investigativo Numero 35 di Madrid, in vista del futuro processo di cui però non si sa ancora la data.
L’inchiesta
Tutto parte dal periodo iberico dell’allenatore, quando guidava il Real Madrid dal 4 luglio 2013 fino al 30 giugno 2016. In quel periodo Ancelotti avrebbe percepito redditi da lavoro e redditi derivanti dalla cessione dei diritti di immagine al club. Il contratto scadde nel maggio 2015 ma il mister continuò a vivere nella capitale spagnola fino alla fine di quell’anno. E secondo la procura c’è «opacità


