La Guardia Civil si è presentata all’alba di oggi nella sede centrale del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE) a Madrid. Secondo le prime ricostruzioni, confermate da El Confidencial e da altri media spagnoli, gli agenti dell’Unidad Central Operativa (UCO), specializzata in reati economici, stanno raccogliendo documenti e materiale informatico nell’ambito di un’indagine coordinata dal giudice dell’Audiencia Nacional Ismael Moreno.
L’ispezione è legata a un’indagine su un presunto schema di finanziamento illecito all’interno del partito, con attenzione su pagamenti in contanti imputati alla copertura di spese di dirigenti e impiegati tra il 2017 e il 2024. Fonti vicine al procedimento, citate dall’agenzia Efe, indicano che le operazioni proseguiranno nel corso della giornata per acquisire file, documenti e altre prove potenzialmente rilevanti.
Il fatto arriva mentre il segretario nazionale del PSOE e presidente del governo, Pedro Sánchez, si trova a Roma per un incontro ufficiale con il Papa (udienza riportata come parte del suo viaggio in Italia). Fonti ufficiali del governo hanno riferito che Sánchez ha espresso “piena collaborazione con la magistratura”, sottolineando la disponibilità del partito a fornire le informazioni richieste dalle autorità giudiziarie.
Il PSOE non ha rilasciato al momento commenti dettagliati sulle specifiche dell’indagine. L’intervento della Guardia Civil nella sede del principale partito di governo riapre il dibattito politico in Spagna sul controllo dei finanziamenti e sulla trasparenza, temi già sensibili negli ultimi anni. Le autorità giudiziarie e gli investigatori mantengono il riserbo sui dettagli operativi mentre prosegue la raccolta di prove.

