14 Luglio 2026

Spaghetti del saponaro: la ricetta originale, amatissima da Eduardo de Filippo

Gli spaghetti del saponaro rientrano tra i grandi, anzi i grandissimi classici della cucina napoletana. Saponaro, oggi, in Campania è un termine utilizzato familiarmente per indicare qualcuno dotato dell’arte di arrangiarsi. Ma perché? Il saponaro a Napoli Il saponaro è un antico mestiere ormai perduto, ma molto apprezzato nella prima metà del secolo scorso, quando…
4 Giugno 2025
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Gli spaghetti del saponaro rientrano tra i grandi, anzi i grandissimi classici della cucina napoletana.

Saponaro, oggi, in Campania è un termine utilizzato familiarmente per indicare qualcuno dotato dell’arte di arrangiarsi. Ma perché?

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Il saponaro a Napoli

Il saponaro è un antico mestiere ormai perduto, ma molto apprezzato nella prima metà del secolo scorso, quando per le vie di Napoli si sentivano riecheggiare presso a poco queste parole:

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Bona gente arapite ‘e recchie: sapunare, sapunà!.

La massaie si affacciavano alla finestra per non perdere una buona occasione di scambio, infatti barattavano oggetti inusati in cambio del prezioso sapone.

Dobbiamo considerare che qui, ai piedi del Vesuvio, era già operativo un acquedotto in grado di portare l’acqua corrente nelle case. Infatti, i napoletani sono stati tra i primi in Europa ad usufruirne, quando gli altri ancora si tuffavano nei fiumi o nei canali per lavarsi.

Il sapone, quindi, aveva un ruolo centrale nell’igiene della persona e della dimora.

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Il saponaro bussava ad ogni uscio, raccoglieva oggetti usati, ormai inutili, in cambio di un detergente prodotto dai monaci del Monastero di Santa Maria di Oliveto (Sant’Anna dei Lombardi oggi), del tutto equiparabile a quello proveniente da Marsiglia.

Era la professione prediletta da chi non aveva né arte né parte, di chi