Youssef, il fidanzato di Alisya, la sorella più grande delle due ragazzine scomparse da 13 giorni, si trova in queste ore in caserma per essere ascoltato dai carabinieri sulla scomparsa delle sorelle Sarah e Alisya Di Giacinto, rispettivamente di 12 e 16 anni.
Il giovane viene sentito dagli investigatori in qualità di persona informata sui fatti. Le sue parole sono considerate di vitale importanza. Chi indaga spera infatti di raccogliere elementi decisivi. L’obiettivo è ricostruire la rete di contatti e gli spostamenti delle due minorenni di Minturno. I militari si stanno concentrando soprattutto sulle ore immediatamente precedenti e successive all’allontanamento volontario delle due ragazze dalla casa famiglia di Civitella Alfedena.
Youssef era già finito al centro dei riflettori della cronaca nazionale per un episodio avvenuto nella giornata di ieri. Il ragazzo ha avuto un duro scontro con una troupe televisiva di Rete 4. Davanti alle domande incalzanti di una giornalista ha infatti reagito in modo molto brusco e scomposto. Si è rifiutato categoricamente di rispondere e ha allungato una mano per coprire l’obiettivo della telecamera, nel tentativo di impedire le riprese del servizio.
Nel frattempo, le indagini sul territorio hanno subìto una forte accelerazione. Il capo della Procura di Sulmona si è recato personalmente a Villetta Barrea per fare il punto della situazione e coordinare le ricerche sul campo. Polizia e carabinieri stanno passando al setaccio tutta l’area circostante la struttura di accoglienza. Ogni minima pista viene verificata con il massimo scrupolo per capire dove si nascondano adesso le due sorelle, se qualcuno le stia aiutando nella fuga e, soprattutto, nella speranza che stiano tutte e due bene.

