22 Giugno 2026

Slow Travel: perché “meno” è davvero “di più” per chi vuole viaggiare in modo consapevole

Nel panorama del turismo odierno, in cui tutti sembrano semplicemente interessati a bruciare le tappe, scattare foto e consumare «check-list», sta emergendo un’alternativa sempre più affascinante: lo slow travel. A farla da padrona è la voglia di lasciare che un viaggio si prenda il suo tempo, fermarsi più giorni nello stesso posto e immergersi nella...
24 Ottobre 2025
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Turismo lento

Nel panorama del turismo odierno, in cui tutti sembrano semplicemente interessati a bruciare le tappe, scattare foto e consumare «check-list», sta emergendo un’alternativa sempre più affascinante: lo slow travel.

Redazione GreenMe

24 Ottobre 2025

Nel panorama del turismo odierno, in cui tutti sembrano semplicemente interessati a bruciare le tappe, scattare foto e consumare «check-list», sta emergendo un’alternativa sempre più affascinante: lo slow travel.

A farla da padrona è la voglia di lasciare che un viaggio si prenda il suo tempo, fermarsi più giorni nello stesso posto e immergersi nella cultura locale: ecco la filosofia che sta conquistando gli esploratori più attenti al pianeta. Il motivo? Ridurre la corsa, abbassare l’impronta ambientale e guadagnare in benessere.

Perché fermarsi più a lungo in meno luoghi

Volare di città in città è comodo, ma economicamente e ambientalmente risulta “costoso”. Meno voli significa meno emissioni di CO₂. In particolare il report dell’ISPRA mostra che ridurre di un solo volo all’anno può fare la differenza