SIRACUSA – Gli agenti della Squadra mobile di Siracusa hanno eseguito un fermo nei confronti di un 32enne siracusano, indagato per il duplice tentato omicidio avvenuto una settimana fa in via Von Platen, dove padre e figlio sono rimasti feriti.
L’uomo si è presentato ieri in un istituto penitenziario, dove gli è stato notificato ed eseguito il provvedimento di fermo di indiziato di delitto.
Le vittime, di 53 e 31 anni, si trovavano a bordo di un’ape calesse fermo a un semaforo quando sarebbero state raggiunte, a distanza ravvicinata, da colpi esplosi con un fucile a canne mozze. L’autore dell’agguato si sarebbe poi allontanato a bordo di uno scooter.
Le indagini, coordinate dal dirigente della Squadra mobile Andrea Monaco, hanno permesso agli investigatori di ricostruire in tempi rapidi la dinamica dell’episodio grazie alle dichiarazioni raccolte e alle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Il presunto responsabile era inizialmente riuscito a rendersi irreperibile.
Padre e figlio restano ricoverati in ospedale, ma le loro condizioni non destano preoccupazione e non sarebbero in pericolo di vita.

