19 Giugno 2026

Shrinkflation, slitta di 6 mesi l’obbligo di indicare in etichetta che il prodotto è più piccolo di prima

La lotta alla shrinkflation in Italia subisce un rallentamento. La misura che obbliga i produttori a segnalare la riduzione della quantità di prodotto nelle confezioni, la cui entrata in vigore era prevista per il 1° aprile 2025, è stata posticipata al 1° ottobre 2025. La decisione, contenuta nel decreto Milleproroghe, mira a evitare una procedura...
24 Febbraio 2025
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Per l’etichetta che in Italia segnalerà la shrinkflation c’è ancora da attendere: l’obbligo slitta di sei mesi e partirà solo dal 1° ottobre 2025

La lotta alla shrinkflation in Italia subisce un rallentamento. La misura che obbliga i produttori a segnalare la riduzione della quantità di prodotto nelle confezioni, la cui entrata in vigore era prevista per il 1° aprile 2025, è stata posticipata al 1° ottobre 2025.

La decisione, contenuta nel decreto Milleproroghe, mira a evitare una procedura di infrazione da parte della Commissione europea per mancato rispetto delle tempistiche di notifica.

Cos’è la shrinkflation e perché è un problema

Per chi ancora non lo sapesse, il termine shrinkflation nasce dall’unione delle parole inglesi “shrink” (restringere) e “inflation” (inflazione). Indica la pratica di ridurre la quantità di un prodotto mantenendo invariato il prezzo, spesso senza segnalarlo chiaramente al consumatore. Esempi comuni sono le confezioni di snack, i detersivi, la pasta, le bevande e altri beni di consumo che, pur apparendo identici, contengono meno prodotto rispetto al passato.

Questo fenomeno, che non è recente ed è