17 Agosto 2026

Sharon Verzeni, la prima notte in carcere per Moussa Sangare: «È distrutto e provato». Ma in casa spunta una sagoma per il lancio del coltello

La grigliata con gli amici qualche giorno dopo l'omicidio e i nuovi elementi per cui ora i pm contestano la premeditazione. Il 31enne: «Non so spiegare perché sia successo, l'ho vista e l'ho uccisa» L'articolo Sharon Verzeni, la prima notte in carcere per Moussa Sangare: «È distrutto e provato». Ma in casa spunta una sagoma…
30 Agosto 2024
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Sarebbe «distrutto e provato» Moussa Sangare, il 31enne fermato per l’omicidio di Sharon Verzeni. Reo confesso, il suo legale ha parlato del suo stato d’animo e ha precisato a La Presse che una perizia psichiatrica, anche se prematuro parlarne, potrebbe esser possibile. Pentito? «Quando se ne è reso conto sicuramente». Alcuni amici del giovane, che alle spalle vanta qualche avventura nel campo della musica, hanno dichiarato di averlo visto partecipare, senza problema alcuno, a una grigliata con loro, qualche giorno dopo l’omicidio. L’uomo si trova ora in una cella singola nel carcere di Bergamo. L’interrogatorio di convalida dovrebbe svolgersi lunedì.

La sagoma di cartone

All’interno della casa occupata da Moussa Sangare, l’uomo fermato per l’omicidio di Sharon Verzeni, è stata