Ed è una strepitosa Sara Curtis quella che centra le copertine mediatiche dei giornali del sabato mattina. E forse, ne avrebbe meritate pure di più. Ma si sa, purtroppo il nuoto da tempo è considerato sport minore, colpevolmente.
Perchè quello che è successo al Settecolli di Roma 2027, nella giornata d’apertura del venerdì, resta grandioso. Sara Curtis, all’ultimo tentativo, centra un tempo record nei suoi 50 dorso: percorsi in 27”07, è record italiano. Ma non solo, impatta pure il record europeo. Della stagione parliamo del secondo miglior tempo al mondo nella specialità, in generale il quinto di sempre.
Più forte di tutto, più forte del giallo, più forte della squalifica. Già, quella che le era stata inflitta in mattinata, per un’immersione post tuffo superiore ai 15 metri di profondità.
Dopo il reclamo e qualche ora di concitazione, il ricorso è stato fortunatamente accolto e allora lì sì che il pubblico del Settecolli ha potuto ammirare le gesta della 19enne piemontese. Un pubblico di primordine perchè a congratularsi per la storia appena scritta pure addirittura la Premier, Giorgia Meloni.
Sugli spalti del Foro Italico anche Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, ma soprattutto Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio. Una giornata di gesta eroiche a cui le istituzioni non hanno fatto mancare il loro supporto.

