14 Settembre 2026

Serie A all’ultimo weekend di mercato: Torino abbraccia Perri, Fabbian a Parma, Theate torna a Bologna

Venerdì pomeriggio. L'ultimo di calciomercato estivo 2026. Ebbene sì, ormai il conto alla rovescia. Persino l'ultima settimana intera di trattativa volge al termine: stasera scocca il secondo turno di Serie A, senz'altro, ma per ogni direttore sportivo su tutta la Penisola sarà sempre ed esclusivamente tempo di fax, messaggi, telefonate a rotta di collo, perché…
28 Agosto 2026
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Venerdì pomeriggio. L’ultimo di calciomercato estivo 2026. Ebbene sì, ormai il conto alla rovescia. Persino l’ultima settimana intera di trattativa volge al termine: stasera scocca il secondo turno di Serie A, senz’altro, ma per ogni direttore sportivo su tutta la Penisola sarà sempre ed esclusivamente tempo di fax, messaggi, telefonate a rotta di collo, perché non c’è più tempo da perdere.

E’ l’ultimo weekend di mercato, una sessione che chiude ufficialmente martedì: ora o mai più. Ecco perché su tutta la Penisola si spostano tasselli, pedine, calciatori. Scatenato, su richiesta esplicita dell’allenatore, c’è il Monza di Juric: dietro dentro Ziółkowski in prestito con diritto di riscatto dalla Roma, così come soprattutto due innesti dal Napoli a caccia di rivincita e riscatto, Folorunsho in mezzo al campo e lo stesso Ngonge a rilanciare il pacchetto delle ali brianzole.

Al tris del Monza risponde il Parma, che dall’altra parte dell’Appennino accoglie Fabbian, che torna in Emilia dopo l’esperienza a Bologna: Fabbian porta dinamismo ed inserimenti in un centrocampo che, fuorché l’indiscussa qualità di Bernabé, aveva bisogno d’altro. Così come il Toro aveva palesemente bisogno di un portiere e finalmente, dopo settimana, s’è chiusa la telenovela Perri: arriva in prestito con diritto di riscatto dal Leeds per 15 milioni di euro totali, contestatissimo patron Cairo s’è convinto ed ha deciso di accontentare il DS Petrachi.

Un graditissimo ritorno invece a Bologna. Curiosamente, per le stesse cifre dell’operazione precedente descritta: prestito con diritto di riscatto per un totale ammontante sui 15 milioni di euro. Al Dall’Ara rinforzo di spessore in difesa: torna Theate, che scoppiò proprio in maglia felsinea ormai cinque anni fa. Torna dall’Eintracht, darà una mano ad Helland ed Heggem. Bologna che chiaramente ancora non ha dato il suo via libera per Rowe all’Atalanta: dopo Lucumi e Castro non vuole un’altra cessione eccellente seppur la Dea prema e metta sul piatto quasi 40 milioni, in ogni caso va trovato un sostituto ecco perché nelle ultime ore è partito un sondaggio soltanto esplorativo per Gudmundsson. Al momento Di Vaio non vuol proceder, tutti vorrebbero restar così, ma tutto può accendersi e cambiare nel giro di poche ore: lo sappiamo, le vie del mercato sono infinite.