11 Settembre 2026

Sempre Malen, Roma lassù: poker pure a Lecce. Dea in extremis

Doppio posticipo carico di significati, in Serie A. Il Monday Night a cui appassionati, fantallenatori ed addetti ai lavori ponevano le loro attenzioni (citati tutti, tranne i DS, quelli fari solo sul Deadline Day...) ha dipinto ancora una volta un personaggio in copertina: il signor Malen. 180 minuti giocati e già fuga in solitaria per…
1 Settembre 2026

Doppio posticipo carico di significati, in Serie A. Il Monday Night a cui appassionati, fantallenatori ed addetti ai lavori ponevano le loro attenzioni (citati tutti, tranne i DS, quelli fari solo sul Deadline Day…) ha dipinto ancora una volta un personaggio in copertina: il signor Malen.

180 minuti giocati e già fuga in solitaria per quel titolo di capocannoniere che ha già un favorito e che quest’anno, dopo l’impatto record dello scorso, non vuol lasciarsi sfuggire. Dopo la tripletta con la Fiorentina, doppietta pure a Lecce.

Cambiano gli addendi, non il risultato: ancora poker Roma, altro 4-0. Un poker alla seconda giornata a Lecce, tra l’altro, non capitava dall’anno dello scudetto. Ed oggi, ci tuffiamo in quello del Centenario. A segno pure Soulè e soprattutto prima gioia romanista per Rodrigo Mora: sorrisoni per Gasp, che domani attende l’ultimo esterno.

In chiusura successo serale dell’Atalanta sul Bologna: decide Samardzic, esplosione al Gewiss, pure la Dea lassù a punteggio pieno dopo due partite. Tedesco trema per Orsolini e saluta Rowe: oltre il danno anche la beffa, pure lui all’Atalanta, 40 milioni nelle casse felsinee. Quest’anno al Dall’Ara mera ricostruzione?