20 Giugno 2026

Se proprio devi mangiare gamberi e gamberetti, ricordati almeno di non succhiare mai la testa

Si sa da tempo che alcune abitudini alimentari, apparentemente innocue, possono nascondere insidie per la nostra salute. Tra queste, c’è il consumo delle teste di gamberi e gamberetti. A tornare su questo tema, non a caso durante il periodo delle festività, quando il consumo di crostacei aumenta notevolmente, è il professor Andrea Calderón, nutrizionista dell’Università...
2 Gennaio 2025
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Durante le festività, l’aumento del consumo di gamberi e gamberetti riporta alla ribalta i rischi per la salute legati al consumo delle loro teste. Un nutrizionista ci ricorda perché è meglio evitare

Si sa da tempo che alcune abitudini alimentari, apparentemente innocue, possono nascondere insidie per la nostra salute. Tra queste, c’è il consumo delle teste di gamberi e gamberetti. A tornare su questo tema, non a caso durante il periodo delle festività, quando il consumo di crostacei aumenta notevolmente, è il professor Andrea Calderón, nutrizionista dell’Università Europea che ricorda i potenziali rischi.

I gamberi e i gamberetti sono noti per essere fonte di minerali, vitamine e acidi grassi omega-3 ma, come sottolineato dall’esperto, non tutte le parti di questi crostacei sono sicure da consumare. Il nutrizionista, intervistato da Europa Press, ha spiegato:

Le teste dei gamberetti e dei gamberi accumulano alcuni composti che possono essere dannosi poiché in questa zona si concentrano i metalli pesanti, soprattutto il cadmio o il mercurio, nonché le tossine ambientali.

L’Agenzia spagnola per la sicurezza alimentare (AESAN) ha già raccomandato da