30 Giugno 2026

Se il fitness sui social rischia di innescare disagio mentale

Un'indagine approfondisce gli effetti della #fitspiration: più che parlare di esercizi e allenamenti, trainer e influencer propongono un modello autoreferenziale e narcisistico
27 Novembre 2022
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Foto e video a tema fitness, raccolti a milioni sotto decine di hashtag su Instagram (su tutti, #fitspiration) possono scatenare l’effetto opposto a quello immaginato. Alla ricerca della perfezione, in quell’impasto di invidie e frustrazioni che solo i social sanno innescare, molti utenti potrebbero sviluppare ideali irraggiungibili sul proprio corpo e anche disagio mentale. Perché in fondo gli esercizi o le attività proposte sono solo uno sfondo: di fronte, c’è sempre il corpo del trainer, del modello, dell’influencer.

È il risultato a cui è arrivato uno studio condotto dall’università di Malmö, in Svezia, guidato dal dottore di ricerca in scienze dello sport Aurélien Daudi: «La fitspiration cattura l’essenza del lato problematico dei social media» spiega l’autore, che ha condotto in sostanza un’analisi filosofica, con riferimenti ad esempio ai concetti di Ultimo uomo e Superuomo di Nietzsche, e al contempo psicoanalitica rispetto ai lati oscuri della cultura del fitness sui social media.

Sono temi – quelli dell’impatto sulla salute mentale, in particolare dei più giovani o di certe categorie, di numerosi modelli diffusi sul sociale – su cui la stessa Instagram è tornata