ROMA – Si riapre il dibattito sull’utilizzo del burqa negli istituti scolastici italiani.
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato di voler valutare l’inserimento del divieto all’interno del nuovo disegno di legge sulla sicurezza, sostenendo che la misura servirebbe a tutelare la dignità della donna e il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione.
Il ministro ha anche prospettato la possibilità di intervenire nei confronti dei genitori che dovessero sottrarre le figlie all’obbligo scolastico in seguito all’eventuale introduzione del divieto.
L’iniziativa ha immediatamente acceso il confronto politico. Flc Cgil e Partito Democratico contestano l’impostazione della proposta, ritenendola insufficiente sul piano dell’integrazione e prevalentemente simbolica. La Lega, invece, sostiene l’iniziativa, ricordando come analoghi divieti siano già presenti in diversi Paesi europei.

