20 Giugno 2026

Scoperto un nuovo effetto deleterio delle nanoplastiche sulle nostre ossa: lo studio italiano

Tanto minuscole quanto deleterie per gli ecosistemi, gli animali e la nostra stessa salute. Le nanoplastiche sono una grande piaga per il nostro Pianeta. Entrando nella catena alimentare, queste particelle praticamente invisibili si “inflitrano” nel nostro organismo, andadosi ad accumulare. Ancora, purtroppo, non sono del tutto noti gli effetti di questa esposizione sui vari organi,...
2 Novembre 2023
pannello A crediti Lavinia Casati.jpg
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Così le nanoplastiche che entrano nel nostro organismo sono persino in grado di alterare le normali funzionalità delle nostre cellule ossee: la scoperta emerge da un nuovo studio interdisciplinare condotto dall’Università di Milano

@Lavina Casati/Università di Milano

Tanto minuscole quanto deleterie per gli ecosistemi, gli animali e la nostra stessa salute. Le nanoplastiche sono una grande piaga per il nostro Pianeta. Entrando nella catena alimentare, queste particelle praticamente invisibili si “inflitrano” nel nostro organismo, andadosi ad accumulare. Ancora, purtroppo, non sono del tutto noti gli effetti di questa esposizione sui vari organi, anche perché si tratta di un tema ancora poco approfondito dalla comunità scientifica.

Ma da un recente studio interdisciplinare dell’Università degli Studi di Milano è emerso che, per via delle loro ridottissime dimensioni (che vanno da 1 a 100 nanometri), le nanoplastiche sono in grado di interagire direttamente con le cellule ossee, andandone a modificare le nomali attività.

Ciò significa che questi piccoli contaminanti alterano il microambiente osseo. Secondo la ricerca pubblicata su Science Direct – Journal of Hazardous Materials, porterebbero dunque ad una maggiore suscettibilità