15 Giugno 2026

Scoperta l’origine dei misteriosi ‘ottagoni’ sul fondo del mare

La zona batipelagica è il bioma meno esplorato sulla Terra, ma uno dei suoi misteri è stato risolto. Nei fondali dello Stretto di Fram, tra Groenlandia e Svalbard ci sono misteriosi ottagoni impressi sul fondale. In un primo momento, gli esperti ne sono rimasti sorpresi, ma attraverso i ROV il mistero è stato presto risolto.…
13 Luglio 2023
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La zona batipelagica è il bioma meno esplorato sulla Terra, ma uno dei suoi misteri è stato risolto.

Nei fondali dello Stretto di Fram, tra Groenlandia e Svalbard ci sono misteriosi ottagoni impressi sul fondale. In un primo momento, gli esperti ne sono rimasti sorpresi, ma attraverso i ROV il mistero è stato presto risolto. I sottomarini a comando remoto (remotely operated vehicle) hanno analizzato i biomi della zona batipelagica che comprende una profondità che va dai 1.000 a 4.000 metri. Nell’area esistono numerosi animali da analizzare ma, a causa delle distanze e della profondità, solo i ROV possono effettuare la ricerca.

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Ad imprimere gli ottagoni sul fondale sono stati i cosiddetti polpi Dumbo, famosi per la presenza di pinne che sembrano orecchie di grandi dimensioni. Questi polpi si alimentano soprattutto di vermi e di crostacei e devono migrare per trovarne in grande quantità. Durante questi lunghi spostamenti, i molluschi marini lasciano una scia, creando gli ottagoni osservati. Queste forme ottagonali (ne sono stati analizzate ben 106 nell’Artico, con un diametro che varia da 4