25 Agosto 2026

Sci al chiodo, Lara ha detto basta: lo sport tributa Gut-Behrami

C'è un tempo per tutto. Quel tempo per passa, trascorre inesorabilmente per chiunque, soprattutto per chi scrive o ha scritto pagine radiose. Di sport, per esempio. Di sci, per esempio. Ebbene sì, parliamo di Lara Gut-Behrami. La sciatrice svizzera più volte campionessa del mondo, tra storie e record come l'indimenticabile oro olimpico, qualcuno che nutre…
6 Agosto 2026
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C’è un tempo per tutto. Quel tempo per passa, trascorre inesorabilmente per chiunque, soprattutto per chi scrive o ha scritto pagine radiose. Di sport, per esempio. Di sci, per esempio.

Ebbene sì, parliamo di Lara Gut-Behrami. La sciatrice svizzera più volte campionessa del mondo, tra storie e record come l’indimenticabile oro olimpico, qualcuno che nutre un palmares da far invidia alla moltitudine ma che soprattutto rappresenta motivo d’esempio per tante giovani sciatrici che si affacciano ai giorni d’oggi alla disciplina. Generazionale, Lara, ma non senza tempo.

Perché purtroppo, com’era nell’aria da mesi malgrado qualche piccola estemporanea illusione, l’elvetica ha deciso di dire basta. Ha scelto di ritirarsi, come ammetterà in un rapidissimo ma particolarmente significativo e sentimentale intervento ai media svizzeri di Tio.ch: “So che è arrivato il momento giusto, quello di non ostinarmi a voler raggiungere, superare i limiti a ogni costo e di imporre al mio fisico certi ritmi e sollecitazioni. Sciare rappresenta qualcosa di magico e naturale per me, voler costringere il mio fisico e la mia testa a sopportare e gestire il dolore sarebbe come macchiare l’immagine che ho dentro di me di ciò che ho fatto con così tanta passione. Non è più il mio momento di mettermi un pettorale”. 

D’altronde quel drammatico infortunio, quella rovinosa caduta, quel legamento crociato in allenamento a novembre che gli arrestò ogni ultimo sogno di gloria verso quello che sarebbe dovuto esser l’appuntamento con cui chiudere la sua gloriosa carriera non gli ha lasciato scampo. Niente Milano Cortina, niente ultima edizione di Olimpiadi invernali, a 35 primavere suonate è meglio sapersi ritirare da campionessa e dir basta, al momento giusto. Qualcuno suggeriva come sarebbe potuta tornare per Crans Montana 2027, ma dopo un’attenta riflessione ha deciso di chiudere così: ecco perché oggi il mondo dello sport si ferma e tributa una delle più grandi sciatrici dell’età contemporanea.