14 Luglio 2026

Savona – Ucciso in spiaggia con una coltellata: si costituisce il presunto assassino

SAVONA - È stato rintracciato a Milano, nel quartiere Lambrate, il presunto responsabile della morte di Yassine Mirinioui, il 36enne di nazionalità marocchina deceduto dopo essere stato accoltellato all’addome sulla spiaggia del Prolungamento di Savona. L’uomo fermato è un 52enne italiano che, secondo quanto riferito dalla Questura di Milano, avrebbe contattato telefonicamente la polizia dichiarando…
7 Luglio 2026
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SAVONA – È stato rintracciato a Milano, nel quartiere Lambrate, il presunto responsabile della morte di Yassine Mirinioui, il 36enne di nazionalità marocchina deceduto dopo essere stato accoltellato all’addome sulla spiaggia del Prolungamento di Savona.

L’uomo fermato è un 52enne italiano che, secondo quanto riferito dalla Questura di Milano, avrebbe contattato telefonicamente la polizia dichiarando di essere l’autore dell’aggressione e fornendo agli agenti le indicazioni necessarie per individuarlo. Dopo essersi costituito, è stato accompagnato in commissariato, dove è stato sottoposto agli accertamenti e all’interrogatorio da parte degli investigatori.

L’aggressione era avvenuta nel pomeriggio sulla spiaggia libera del Prolungamento. Mirinioui era stato soccorso in condizioni gravissime e trasferito all’ospedale San Paolo di Savona, dove nella notte era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Nonostante gli sforzi dei medici, il 36enne è morto senza mai riprendere conoscenza.

Secondo una prima ricostruzione, dopo l’accoltellamento il presunto aggressore si sarebbe allontanato, per poi decidere successivamente di presentarsi alle forze dell’ordine.

La Procura ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima, un esame che dovrà chiarire ulteriormente le cause e le modalità del decesso. A coordinare l’inchiesta è il magistrato Luca Traversa.

Mirinioui viveva in Italia da tempo e, secondo quanto emerso, negli ultimi giorni aveva trovato riparo in una piccola tenda rossa installata sulla spiaggia libera del Prolungamento di Savona. Apparentemente senza una sistemazione stabile, il 36enne aveva alcuni precedenti di polizia.

Nel luogo dove aveva trascorso gli ultimi giorni, vicino alla sua tenda, qualcuno ha lasciato alcuni fiori bianchi in suo ricordo. Un gesto semplice che accompagna una vicenda ancora tutta da chiarire e sulla quale gli investigatori stanno cercando di ricostruire ogni dettaglio.