Michele Santoro, che corre alle prossime elezioni europee e ha nella lista “Pace Terra Dignità” tra i suoi candidati Nicolai Lilin, scrittore filorusso, oggi a L’Aria che tira ha preso le difese del numero uno del Cremlino. «Il giornalismo – spiega in studio – si sta riducendo alla descrizione di Vladimir Putin come un mostro, un mentitore, che dice un sacco di balle. Non è un mostro, non è un mentitore e non sempre quello che dice sono balle. Descrivere Putin in questo modo è solo funzionale a una cosa: che volete fare la guerra». E ancora: E quando si vuole fare la guerra non c’è altro modo che è quello di voler dipingere il proprio nemico come mancante di
Santoro: «Putin non è un mostro». E sulla strage di Mosca: «Come si fa a dire che l’Ucraina non c’entra?» – Il video
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