19 Settembre 2026

Sanità, quattro ospedali italiani nella top 10 mondiale: ci sono Gemelli e Bambino Gesù

ROMA - La classifica World's Best Specialized Hospitals 2027 di Newsweek e Statista premia la sanità italiana: il Policlinico Gemelli e il Bambino Gesù di Roma, il Carlo Besta di Milano e il Rizzoli di Bologna entrano tra i primi dieci al mondo nelle rispettive specialità. Quattro ospedali italiani entrano nella top 10 mondiale nelle…
18 Settembre 2026
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ROMA – La classifica World’s Best Specialized Hospitals 2027 di Newsweek e Statista premia la sanità italiana: il Policlinico Gemelli e il Bambino Gesù di Roma, il Carlo Besta di Milano e il Rizzoli di Bologna entrano tra i primi dieci al mondo nelle rispettive specialità.

Quattro ospedali italiani entrano nella top 10 mondiale nelle rispettive specialità. È il risultato dell’edizione 2027 della classifica World’s Best Specialized Hospitals, realizzata dalla rivista statunitense Newsweek in collaborazione con la piattaforma di dati Statista.

Tra le strutture che raggiungono i vertici internazionali figurano due ospedali romani, il Policlinico Gemelli e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, insieme all’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano e all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.

Come viene stilata la classifica

La graduatoria prende in considerazione diversi indicatori. Il risultato finale tiene conto di un sondaggio internazionale rivolto ai medici, che quest’anno ha raccolto oltre 42mila raccomandazioni, del livello di accreditamento delle strutture sulla base di certificazioni nazionali e internazionali e dei cosiddetti PROMs, i questionari attraverso i quali i pazienti valutano gli esiti delle cure e il miglioramento della qualità della vita.

La classifica comprende graduatorie specifiche per le diverse discipline mediche e una Global Top 250, che raccoglie le strutture di riferimento a livello mondiale.

Policlinico Gemelli, diversi piazzamenti ai vertici

Particolarmente significativo il risultato del Policlinico Gemelli di Roma, che raggiunge il terzo posto mondiale e il primo in Italia in alcune delle discipline considerate.

In gastroenterologia il Gemelli è primo in Italia e 11esimo al mondo, mentre in oncologia occupa il secondo posto nazionale e il 29esimo mondiale su 300 strutture valutate.

La struttura romana ottiene inoltre piazzamenti di rilievo in diverse altre specialità: neurologia e nefrologia sono seconde in Italia, la cardiologia è terza a livello nazionale e 27esima nel mondo, mentre l’ortopedia è terza in Italia e 70esima a livello globale. Il Gemelli figura ai vertici anche per neurochirurgia.

Bambino Gesù quarto al mondo in pediatria

Sale invece di due posizioni rispetto alla precedente edizione l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che raggiunge il quarto posto mondiale nella pediatria.

La struttura romana è inoltre prima in Europa, in una graduatoria che prende in considerazione oltre 800 ospedali pediatrici di 35 Paesi.

Davanti al Bambino Gesù si trovano tre strutture nordamericane: l’Hospital for Sick Children di Toronto, il Boston Children’s Hospital e il Children’s Hospital of Philadelphia.

All’interno della pediatria, il Bambino Gesù viene inoltre indicato per due aree di particolare eccellenza, oncologia e neonatologia.

Il Carlo Besta entra nella top 10 mondiale

A Milano l’Istituto Neurologico Carlo Besta si conferma al vertice nazionale nelle neuroscienze ed entra nella top 10 mondiale.

Per la neurologia il Besta è infatti secondo in Europa e ottavo nel mondo, mentre per la neurochirurgia raggiunge l’11esimo posto mondiale e il terzo in Europa.

Il Besta viene inoltre indicato come unico ospedale pubblico italiano presente nella top 10 mondiale delle specialità considerate dalla classifica.

Il Rizzoli di Bologna nono al mondo in ortopedia

Nella top 10 entra anche l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, che conquista il nono posto mondiale per l’ortopedia.

Il risultato conferma il posizionamento della struttura bolognese tra i principali centri internazionali per il trattamento delle patologie muscolo-scheletriche, con un’attività che integra assistenza specialistica e ricerca in ambito ortopedico.

La presenza italiana nelle diverse specialità

I quattro ospedali ai vertici non sono gli unici rappresentanti della sanità italiana nella classifica. Le strutture del nostro Paese risultano presenti in numerose discipline.

Sono 9 gli ospedali italiani inseriti tra le eccellenze mondiali nella chirurgia cardiaca e altrettanti nell’endocrinologia. Salgono a 10 quelli presenti tra i migliori centri internazionali di gastroenterologia.

Sono invece 2 le strutture italiane tra le migliori 100 per la nefrologia, 4 tra le 150 per neurologia e neurochirurgia, 6 per ostetricia e ginecologia e 15 per oncologia.

Per l’ortopedia sono presenti 8 ospedali italiani tra i 150 migliori al mondo, mentre nella pediatria sono 11 su 250. Sono infine 8 le strutture italiane tra le 150 migliori per pneumologia e 5 tra i 125 centri considerati per l’urologia.