La situazione delle liste di attesa nella provincia di Latina desta allarme. Questo il giudizio dell’associazione Codici. Secondo i dati ufficiali della Regione Lazio, l’Asl di Latina fa registrare il numero più alto di prestazioni fuori soglia tra le province non metropolitane del Lazio: 28.171 visite ed esami erogati oltre i tempi massimi previsti, per un valore economico stimato in oltre 1,5 milioni di euro. Un record negativo che testimonia un sistema sanitario provinciale sotto pressione, in cui il fenomeno delle ‘agende chiuse’ contribuisce in modo determinante ad alimentare le liste di attesa.
“Latina è la provincia del Lazio più colpita dalle agende chiuse fuori Roma – dichiara Antonio Bottoni, Responsabile di Codici Latina –. C’è chi non riesce a prenotare una visita cardiologica da mesi, chi viene rimandato dal CUP senza ricevere alcuna alternativa concreta. Il diritto alla salute non può essere un privilegio riservato a chi può permettersi il privato”.
La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa di Agenas, resa pubblica il 29 maggio 2026, ha messo in evidenza che, sebbene a livello nazionale si registri un lieve miglioramento nel primo quadrimestre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, dal 76,1% al 78,7% di rispetto dei tempi per le prime visite, rimangono criticità strutturali evidenti legate alle agende chiuse o non inserite nel sistema di prenotazione centralizzato.
Un altro dato preoccupante riguarda il tasso di prenotazione effettiva: secondo i dati Agenas basati sulla Tessera sanitaria, nel Lazio solo il 37,3% degli accertamenti diagnostici prescritti si traduce in una prenotazione al CUP, il dato più basso d’Italia insieme all’Abruzzo. È il segno che una larghissima parte dei pazienti rinuncia a prenotare, probabilmente a causa delle agende chiuse o dei tempi di attesa insostenibili. E questo è un altro dato che dovrebbe essere preso in attenta considerazione da chi gestisce il sistema delle prenotazioni.
L’associazione Codici fornisce supporto ai cittadini alle prese con problemi e disagi anche in campo sanitario. Per informazioni e assistenza è possibile telefonare al numero 065571996, inviare un messaggio WhatsApp al 3757793480 oppure scrivere un’e-mail a segreteria.sportello@codici.org.

