Sulle arterie stradali della provincia di Frosinone si continua a morire e serve subito un piano straordinario di sicurezza per fermare le stragi. I recenti e gravissimi incidenti mortali che hanno insanguinato la superstrada Avezzano-Sora e la via Morolense (tre operai morti nel primo caso e un autista nel secondo) impongono una riflessione immediata e, soprattutto, azioni concrete. La cittadinanza e le istituzioni non possono più assistere inermi a questo continuo e drammatico stillicidio di vite umane.
Queste strade rappresentano direttrici fondamentali per i collegamenti giornalieri tra la Valle del Liri, il Frusinate e l’Abruzzo. Eppure, su questi tratti viari così trafficati mancano troppo spesso controlli adeguati e costanti. Le donne e gli uomini in divisa svolgono ogni giorno un lavoro encomiabile sul territorio, ma si scontrano con problemi strutturali insostenibili. Gli organici della Polizia Stradale sono ridotti all’osso e la forte carenza di mezzi non permette di coprire in modo preventivo e capillare l’intera rete viaria della provincia.
Senza una presenza costante, queste strade diventano purtroppo il teatro di tragedie che si potrebbero evitare. Per questo motivo, il sindacato UIL Polizia ha deciso di lanciare un appello forte e chiaro alle Istituzioni e agli Enti preposti per chiedere interventi immediati. La prima necessità assoluta è il potenziamento degli organici, attraverso l’assegnazione urgente di nuove risorse e pattuglie alle Sezioni della Polizia Stradale della provincia di Frosinone.
Serve poi una prevenzione attiva sul campo, poiché solo una presenza visibile e continua delle Forze dell’Ordine può spingere gli automobilisti a rallentare. Questo è l’unico vero deterrente contro le violazioni più pericolose, come l’alta velocità e le distrazioni alla guida causate dai cellulari. Infine, la UIL Polizia chiede a gran voce l’apertura immediata di un tavolo di confronto tra gli enti per garantire una maggiore sicurezza strutturale sulla Avezzano-Sora e sulla via Morolense, insieme a un piano straordinario di potenziamento dei controlli.
La sicurezza sulle strade ciociare deve tornare a essere una priorità assoluta per la politica e per gli enti gestori. Non ci si può limitare a piangere le vittime dopo ogni dramma. La prevenzione sul territorio e il sostegno concreto alle Forze dell’Ordine rimangono gli unici strumenti efficaci per salvare vite umane.

