San Donato Val di Comino è ufficialmente entrato nella rete nazionale dei ‘Borghi del Respiro’, un importante riconoscimento che valorizza i territori impegnati nella tutela dell’ambiente, della qualità dell’aria e del benessere delle comunità. La firma del ‘Patto per il Respiro’, avvenuta questa mattina a Scanno (giovedì 4 giugno), rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di promozione e valorizzazione del patrimonio naturalistico, paesaggistico e umano del paese.
L’adesione alla rete dei ‘Borghi del Respiro’ consentirà al Comune di partecipare ad iniziative, progetti e percorsi di valorizzazione legati alla sostenibilità ambientale, al turismo lento e alla promozione delle eccellenze territoriali, rafforzando il ruolo di San Donato Val di Comino tra le realtà più attente alla qualità dell’ambiente e del vivere.

“Accogliamo con grande orgoglio questo riconoscimento – ha spiegato il Sindaco Enrico Pittiglio – perché premia l’identità di San Donato Val di Comino e il lavoro svolto negli anni per preservare un ambiente sano e un modello di sviluppo sostenibile. Entrare nella rete dei Borghi del Respiro significa inserirsi in un circuito innovativo che mette al centro la qualità della vita, la tutela delle risorse naturali e la promozione dei territori interni”.
Il Sindaco ha inoltre voluto “ringraziare quanti hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato, in particolare le consigliere Francesca Perrella e Monica Piselli, che hanno proposto la candidatura del nostro Comune. Grazie anche alle cittadine e ai cittadini di San Donato Val di Comino, custodi di un patrimonio naturale e umano straordinario, che con il loro impegno quotidiano – ha concluso – rendono possibile il raggiungimento di traguardi come questo”.
“Un bellissimo risultato, frutto di un lavoro attento che abbiamo portato avanti con convinzione, credendo nelle straordinarie potenzialità del nostro territorio – ha dichiarato la consigliera Monica Piselli, sostenitrice del progetto –. Un riconoscimento che certifica il valore ambientale e paesaggistico della nostra comunità e rappresenta un’opportunità importante per promuovere un modello di sviluppo sostenibile”.

