Alcuni attivisti pro Palestina hanno aperto con la forza i cancelli all’ingresso del Salone del Libro di Torino. Ad aspettarli c’erano gli agenti di polizia in tenuta antisommossa, protetti da scudi e manganelli. «È inaccettabile che in un salone dove si promuove la cultura e la solidarietà non si possa entrare con una bandiera e portare la voce del popolo palestinese», hanno dichiarato i manifestanti poco prima di prendere a calci le transenne intorno all’entrata principale e accedere all’area esterna della kermesse letteraria. «Il salone è pieno di sionisti, è pieno di falsità», hanno urlato gli attivisti della manifestazione organizzata dal coordinamento Torino per Rafah. Al presidio hanno partecipato alcune centinaia di persone, provenienti da collettivi studenteschi, centri sociali, comunità
Salone del Libro, i manifestanti pro Palestina sfondano i cancelli. Zerocalcare esce a incontrarli: «Non possiamo ignorare la protesta» – Il video
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