20 Giugno 2026

Salmone affumicato, la Corte UE dà ragione ai produttori: stop al limite di 96 ore per il raffreddamento, ma ci sono rischi?

La Corte dell’Unione europea ha annullato il limite massimo di 96 ore imposto per il raffreddamento dei filetti di salmone prima dell’affumicatura. Una norma che fino a oggi era pensata per garantire qualità e sicurezza alimentare, ma che secondo i giudici europei mancava di basi scientifiche. La causa T‑354/24 vede protagonista la multinazionale polacca Mowi,...
21 Ottobre 2025

Salute & Alimentazione

La Corte dell’Unione europea ha cancellato il limite di 96 ore per il raffreddamento del salmone prima dell’affumicatura. L’industria nordica esulta mentre i produttori spagnoli temono rischi per qualità e sicurezza

Francesca Biagioli

21 Ottobre 2025

La Corte dell’Unione europea ha annullato il limite massimo di 96 ore imposto per il raffreddamento dei filetti di salmone prima dell’affumicatura. Una norma che fino a oggi era pensata per garantire qualità e sicurezza alimentare, ma che secondo i giudici europei mancava di basi scientifiche.

La causa T‑354/24 vede protagonista la multinazionale polacca Mowi, uno dei maggiori trasformatori di salmone in Europa, che aveva contestato il regolamento delegato (UE) 2023/372 della Commissione, il quale fissava un limite massimo di 96 ore per la fase di raffreddamento rigido (stiffening) dei filetti di salmone prima dell’affettatura e dell’affumicatura.

Il Tribunale dell’UE ha annullato la norma per due motivi principali. Innanzitutto, Bruxelles non ha fornito prove scientifiche sufficienti a dimostrare che il limite fosse necessario