2 Settembre 2026

Salerno – Diciassettenne denuncia una violenza sessuale durante una vacanza: indagato un animatore

SALERNO - Una 17enne napoletana ha denunciato di essere stata violentata da un animatore di 22 anni mentre si trovava in vacanza con il padre in una struttura turistica. La ragazza avrebbe raccontato ai Carabinieri di essere stata abusata nella stanza del giovane, dopo una serata trascorsa insieme ad altri ragazzi. La vicenda è riportata…
22 Agosto 2026
violenza donne sessuale
Immagine di archivio

SALERNO – Una 17enne napoletana ha denunciato di essere stata violentata da un animatore di 22 anni mentre si trovava in vacanza con il padre in una struttura turistica. La ragazza avrebbe raccontato ai Carabinieri di essere stata abusata nella stanza del giovane, dopo una serata trascorsa insieme ad altri ragazzi. La vicenda è riportata dal Corriere del Mezzogiorno.

Secondo la ricostruzione fornita dalla minorenne, la sera precedente avrebbe trascorso alcune ore in compagnia di coetanei nei pressi della piscina della struttura. Durante la serata avrebbe anche consumato bevande alcoliche. A un certo punto sarebbe rimasta sola con l’animatore, che già nei giorni precedenti avrebbe manifestato interesse nei suoi confronti.

La ragazza, sempre secondo quanto riferito ai militari, gli avrebbe fatto presente di essere fidanzata e di non essere interessata alle sue attenzioni. Nel corso della serata, però, avrebbe continuato a bere fino a sentirsi progressivamente più stordita.

A quel punto il 22enne le avrebbe proposto di riposare nella sua stanza. Sarebbe stato lì, secondo la denuncia, che si sarebbe consumata la violenza sessuale.

La mattina seguente la 17enne sarebbe tornata nel proprio alloggio, senza raccontare immediatamente al padre quanto sarebbe accaduto durante la notte.

La ragazza avrebbe invece confidato l’accaduto al fidanzato durante una telefonata. Sarebbe stato quest’ultimo a convincerla a parlarne con la famiglia.

A quel punto la minorenne avrebbe raccontato al padre quanto riferito sarebbe successo, spiegando di ricordare con chiarezza alcuni momenti della notte ma di avere anche vuoti temporali.

Il genitore l’avrebbe quindi accompagnata in ospedale. Dopo aver ascoltato il suo racconto, i sanitari avrebbero attivato il Codice Rosa, il percorso riservato alle persone che arrivano in ospedale dopo aver subito o riferito una situazione di violenza o abuso.

Successivamente la ragazza, accompagnata dal padre e da una psicologa, si sarebbe presentata dai Carabinieri per formalizzare la denuncia-querela.

La vicenda è ora al vaglio degli investigatori, che dovranno ricostruire quanto accaduto e verificare la versione fornita dalla minorenne.