21 Settembre 2026

Rovigo, pubblica online immagini di armi e un presunto ordigno: arrestato

Rovigo, 25 ago. – Nei giorni scorsi la polizia ha arrestato a Pontecchio Polesine, in provincia di Rovigo, un uomo che aveva pubblicato su un noto social network fotografie e messaggi relativi a un presunto ordigno artigianale e ad alcune armi. La segnalazione è partita dalla Direzione centrale per la sicurezza cibernetica di Roma, che…
25 Agosto 2026
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Rovigo, 25 ago. – Nei giorni scorsi la polizia ha arrestato a Pontecchio Polesine, in provincia di Rovigo, un uomo che aveva pubblicato su un noto social network fotografie e messaggi relativi a un presunto ordigno artigianale e ad alcune armi.

La segnalazione è partita dalla Direzione centrale per la sicurezza cibernetica di Roma, che ha richiesto un intervento urgente alla Digos di Rovigo e al Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Venezia. Nel corso di un monitoraggio della rete, gli investigatori avevano individuato sul profilo dell’uomo diversi contenuti che ritraevano coltelli, munizioni e ordigni esplosivi apparentemente realizzati dallo stesso indagato.

Alcuni post mostravano inoltre le fasi di preparazione dei manufatti ed erano accompagnati da didascalie ritenute tali da far ipotizzare una possibile capacità offensiva degli oggetti raffigurati.

La Digos di Rovigo, con il supporto della Sezione antiterrorismo della Digos di Venezia, del personale della Sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Rovigo e del Nucleo artificieri della Questura di Venezia, ha avviato gli accertamenti per identificare e rintracciare l’uomo.

Una volta verificata la sua presenza nell’abitazione, gli agenti hanno eseguito una perquisizione, prevista dalla normativa in materia di armi ed esplosivi. All’interno sono stati trovati il manufatto artigianale mostrato nei post, successivamente accertato come inerte, diversi proiettili di vario calibro detenuti illegalmente, alcune armi bianche del tipo push dagger — con lama a doppio filo e punta acuminata — e una pistola scacciacani dotata di caricatore.

Secondo quanto riferito dalla polizia, l’arma sarebbe stata modificata con canna aperta e meccanismo di scatto e percussore, caratteristiche che l’avrebbero resa potenzialmente idonea allo sparo.

Durante la perquisizione sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati appunti manoscritti con indicazioni sulla fabbricazione di ordigni. Su questo materiale sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.

È stato sequestrato anche il profilo social dell’uomo, arrestato con l’accusa di fabbricazione e detenzione di arma clandestina e denunciato per detenzione illegale di munizioni e armi bianche. Il gip ha convalidato l’arresto e disposto per l’indagato la misura degli arresti domiciliari.